Matteo Goglio

Chitarrista, compositore e poeta.

Si perfeziona in chitarra classica con il M° Marcos Vinicius.

Ama esibirsi sia come concertista solista classico sia in varie formazioni di mpb e latin jazz, collaborando, tra gli altri, con Max De Aloe (armonica cromatica), Mauro Brunini (tromba), Gilson Silveira (percussioni), Alessandro Grosso (fisarmonica), Marco Mengoni (batteria).

Ha registrato e inciso, anche in veste di autore, per Rai Edizioni Musicali. Con la formazione Jazz Around Brasil ha all’attivo il CD “Due Mani” dedicato all’artista brasiliano Tom Jobim.

È stato protagonista nell’ambito di numerose rassegne italiane, fra le quali JazzOnLive, Biella Jazz Club, 67 Jazz Club, Poliritmica e svizzere, come il Jazz in Bess di Lugano e il Festival del Cinema di Locarno.

Con il suo progetto solista Come Nella Musica, pubblicato nel giugno 2019, si è già esibito in luoghi e contesti prestigiosi, quali La Casa della Resistenza (Verbania Fondotoce), Sentiero Chiovini 2019 (Parco Val Grande) ed il festival La Luna e I Calanchi (Aliano).

Da oltre un ventennio è insegnante di musica e, negli ultimi anni, divulgatore di tematiche inerenti allo sviluppo della creatività individuale e collettiva.

Pubblica con l’etichetta Sonitus.

“La musica è la mia grande maestra di vita. Le difficoltà e i successi che questa meravigliosa arte ha posto e pone tutt’oggi sul mio cammino, mi insegnano ad ascoltare la vita sia dentro sia intorno a me. La musica mi richiede un’ispirazione e uno studio costante che mi permettono di violare quelli che altrimenti rimarrebbero dei miei limiti.

La parola è, sin da ragazzo, uno spontaneo amore. La passione per la letteratura e la filosofia mi ha spinto ad usare la penna, in primis come forma auto-terapeutica, attraverso la ricerca di un significato esistenziale. Ma è la poesia a godere di uno spazio prediletto nel mio cuore, consentendomi di fondere parola e musica, utilizzando il suono e il ritmo della parola scritta. La poesia è la forma letteraria della musica.”